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Desenzano del Garda – Una notizia che ha dell’incredibile, ai confini della realtà.

A seguito delle numerose segnalazioni da parte di residenti e soprattutto da parte di turisti tedeschi (soliti fare il bagno nonostante le condizioni igieniche avverse), le guardie della zoofilia, in collaborazione con il nucleo sommozzatori della gendarmeria locale,  hanno provveduto ad attirare fuori dall’acqua e abbattere con l’ausilio di materiale esplodente di IV e V categoria gruppo C, un’enorme anaconda verde pluviale, molto probabilmente stanziata nel lago da decenni.

Da fonti molto vicine agli organi preposti, l’enorme rettile aveva raggiunto una lunghezza di circa 15 mt. per una massa di 1300 kg. Al momento si vagliano varie ipotesi sulle dimensioni anomale dell’animale, tra cui una possibile mutazione genetica dovuta a materiale radioattivo.

Il gigantesco serpente veniva avvistato da molto tempo (creando un parallelismo col più noto mostro di loch ness, celebre e leggendario animale lacustre scozzese) e potrebbe essere correlato alla sparizione di molte persone avvenute nei dintorni del lago. Infatti, dell’autopsia si evincerebbe la presenza di resti umani, per lo più riconducibili a donne di piccola statura e bambini.

Gli inquirenti indagano sulle responsabilità della presenza del rettile, molto probabilmente abbandonato da cucciolo da qualche ricco collezionista.

 

 

Foto di repertorio

Fonte gazzetta di Gardaland

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